ASC PIGNETO TEAM, LO SPORT E' FATTO DI PERSONE TENACI.

Scritto da Data Domenica, 29 Novembre 2020 Pubblicato in Sport al Pigneto Letto 384 volte
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Come non mettersi seduti e prendere carta e penna e alla stregua di un pittore ispirato da un bel paesaggio si siede e lo dipinge.

In questi giorni di pandemia in cui tutti gli animi sono scossi e divisi tra preoccupazione ed incertezza di ciò che sarà, in una bella giornata di sole (almeno il tempo ci sta assistendo) mi sono imbattuto presso il campo di calcetto di Via Ettore Giovenale, dove risiede la storica “Associazione cultura e Sport Pigneto team” da tutti nota come “Pigneto team”, concessionaria delle aree di proprietà del Comune ed in cui effettua scuola calcio non professionistico.

Un sabato colorato da un rigoroso rispetto delle norme anti Covid ed in cui diversi bambini erano intenti a sfruttare questo Spazio dandogli lustro ed allegria. Tutti insieme, genitori, figli ed istruttori intenti a mantenere la cultura dello sport viva e pronta diligentemente ad affrontare questa nuova sfida che da circa un anno lo sta mettendo a dura prova. Ovviamente parliamo dello sport quello di borgata, quello che ha occupato quello spazio fondamentale per diversi giovani che altrimenti magari avrebbero fatto scelte diverse. Quello Spazio di vita che nella quotidianità ha tenuto i giovani (io ormai lo sono un pò meno) lontano da altri interessi magari meno nobili e meno salutari.

Lo sport come tale è un bene primario che unendo psiche e benessere fisico va tutelato e sostenuto quale bilanciamento emotivo e fisico di una intera esistenza. Lo sport inteso come attività fisica non per forza agonistica ma come momento di riconciliazione tra corpo e mente.

In questo momento pandemico, a seguito delle ulteriori restrizioni imposte dagli ultimi DPCM varati dal governo, lo sport ha ricevuto una brutta battuta d’arresto che ha determinato il fermo di quasi tutte queste attività con enorme ricaduta su questo settore. Ma lo sport è fatto di persone tenaci che si reinventano e si adattano e di solidarietà tra realtà diverse che ha determinato che un campo di calcetto potesse divenire un campo polivalente  generando una sinergia tra associazioni diverse unitamente ai genitori di quei bambini sprizzanti di gioia nel poter far divertire i loro ragazzi. Tutto questo è davvero un bel momento di gioia civica del nostro quartiere e della nostra società.

 

Matteo Lombardi