NUOVO CINEMA AQUILA COME NEL... GIOCO DELL'OCA. In evidenza

Scritto da Data Venerdì, 11 Maggio 2018 Pubblicato in Quartiere Letto 344 volte
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Dopo circa tre anni dalla revoca della concessione del Nuovo Cinema Aquila finalmente, con la pubblicazione della Determinazione Dirigenziale del Dipartimento Attività Culturali n. 689 del 26/4/2018, si creano le condizioni per riaccendere le luci nelle tre sale.

Vincitrice del bando la Cinema Mundi Società Cooperativa Onlus, che si è aggiudicata la gestione a seguito dell’esclusione, con Determinazione Dirigenziale QD2372 del 2/10/2017, dell'Associazione Culturale KSHOT per irregolarità della posizione contributiva nei confronti dell’INPS”.

Nei tre anni tra la chiusura e la prossima riapertura, annunciata per il 24 maggio, sono successe tante cose: un primo bando che non ha prodotto un vincitore, un tentativo non andato a buon fine di assegnare la gestione alla Fondazione Festa del Cinema di Roma, alcune costose proiezioni gestite dal Municipio e dal Comitato di Quartiere e infine, dopo ricorsi al TAR reciprochi, l’assegnazione alla Cinema Mundi.

Questo percorso a noi ricorda il Gioco dell’Oca, nel quale si lanciano dei dadi e in base al numero uscito si avanza su un percorso diviso in caselle, tra queste una che rimanda a quella di partenza, vince chi arriva prima al traguardo.

 

Ora vi chiederete il perché e la risposta è semplice, la Cinema Mundi è un’evoluzione della Coop. Nuovo Cinema Aquila, che a sua volta era la Coop. Fabian rinominata, in pratica quella che con il Consorzio SOLCO ha gestito il cinema per sette anni fino alla revoca della concessione.

In questo caso, a differenza del nostro gioco, tornare alla casella iniziale per i soliti soci della Fabian, poi della Nuovo Cinema Aquila e poi della Cinema Mundi ha significato vincere la partita ed è tornato indietro solo chi ha lavorato, da dipendente, nei primi sette anni.

Tra questi c’è chi è ancora in attesa di parte del salario e a loro va la nostra solidarietà, accompagnata dalla richiesta ai nuovi – vecchi gestori di onorare gli impegni nei loro confronti.

Comunque la riapertura del cinema è una buona notizia, della quale aspettiamo il nuovo programma, che auspichiamo essere in sintonia con il quartiere in tutte le sue componenti ma, in fondo... sappiamo che non sarà così.